Gemmologia
Ogni gemma preziosa ha una sua origine e un suo significato
Diamanti
Nei diamanti bianchi il taglio è la caratteristica principale, seguito dalla purezza e dal colore, ma di fondamentale importanza è anche il peso( espresso in carati). Secondo la classificazione dei diamanti, si tratta della pietra più ambita e desiderata: trasparente, luminoso, durissimo, puro e immutabile, è considerato fin dall'antichità la pietra talismano porta fortuna per eccellenza. Leggende di varie parti del mondo legano la nascita stessa del diamante agli dei, che siano le lacrime delle divinità piovute dal cielo o il segno dell'intervento divino, in grado secondo le leggende di trascinare Lucifero negli inferi. Per la sua forza e la durezza, il diamante è la pietra della solidità e della perfezione, dai grandi poteri anche terapeutici.
Rubini
Smeraldi
Lo smeraldo è una delle pietre preziose per eccellenza da migliaia di anni e deve il significato del suo nome al termine greco “smaragdos”, pietra verde. Anche il questo caso è il colore che lega la pietra al suo significato. Fin dai tempi più remoti, tutte le varietà di smeraldi erano ritenute le pietre della saggezza e della conoscenza segreta, in grado di rivelare il futuro e di proteggere da incantesimi e sortilegi. Gli smeraldi erano molto apprezzati anche dagli Egizi, per i quali il colore verde era simbolo della rinascita, della primavera; anche in India circolavano credenze sull'uso dello smeraldo. Qui si credeva che indossare un anello con smeraldo sul dito medio aiutasse a sviluppare la memoria e l'eloquenza.
Zaffiri
Gli zaffiri vengono particolarmente apprezzati per la loro elevata brillantezza e durezza. Il pregio dei singoli zaffiri, tanto più la gemma è brillante e di colore intenso, tanto più alto è il suo valore. Anche la chiarezza ha la sua importanza: gli zaffiri di alta qualità sono sempre privi di inclusioni visibili. Dal greco “sappheiros”, azzurro, parola che a sua volta dovrebbe derivare dal sanscrito “sani”, anche se si parla di una derivazione dall'ebraico “sappir”, cioè “la cosa più bella”. Il colore blu è stato per lungo tempo associato alla pace e alla felicità ed è legato al mondo dell'introspezione e dell'intuizione. In questo senso si legge anche il significato che la religione cattolica ha dato fin dalle origini allo zaffiro in quanto legato al colore del mantello della Madonna.